Al via l’analisi della Composizione Corporea
A cura della Dott.ssa Calò della Sez.Scienze Antropologiche del Dipartimento Biologia Sperimentale

bodycomp3.jpgDa martedì 27 febbraio saranno avviate le misurazioni della composizione corporea dei nuotatori e sarà affrontata anche la tematica della disidratazione post-allenamento. Le attività saranno coordinate dalla Dott.ssa Carla Calò del Dipartimento Biologia Sperimentale, Sezione Scienze Antropologiche, dell’Università di Cagliari.

Composizione corporea e idratazione nei nuotatori Protocollo…
Composizione corporea e idratazione nei nuotatori Protocollo. Al fine di misurare la composizione corporea (quantità di massa grassa e massa magra) e lo stato di idratazione dei nuotatori, ogni atleta sarà sottoposto ad una serie di misurazioni antropometriche prima dell’allenamento. Le misure rilevate saranno le seguenti:

 Statura totale, rilevata con l’antropometro;
 Peso rilevato con una bilancia pesa persona;
 Plica tricipitale, bicipitale, addominale, soprailiaca, Sottoscapolare, pettorale, mediale del polpaccio, coscia anteriore, tramite il plicometro;
 Diametro omerale e femorale, con il compasso a branche diritte;
 Circonferenza del braccio rilassato e contratto, mediana della coscia e del polpaccio con il nastro metrico.

Tramite queste misurazioni sarà possibile determinare l’indice di massa corporea, la percentuale e il peso della massa grassa, l’area muscolare e adiposa del braccio (in cm2), l’area muscolare e adiposa della coscia (in cm2), l’area muscolare e adiposa della gamba (in cm2), e il somatotipo, che fornisce una visione generale e qualitativa della morfologia corporea. Inoltre ogni soggetto prima e dopo l’allenamento verrà sottoposto all’analisi della Bioimpedenza elettrica, tramite un impedenziometro multifrequenza. Questa analisi, assolutamente non invasiva, consiste nel far attraversare il corpo da una corrente elettrica alternata a bassa frequenza (50 kHz), che naturalmente non viene minimamente percepita dal soggetto. La misura dell’impedenza è misurata come resistenza alla corrente elettrica. Nel tessuto adiposo, che è anidro, l’impedenza elettrica è molto elevata. Tale analisi dura pochi secondi e permette di valutare la quantità di acqua e quindi il livello di idratazione dei nuotatori e stabilire quanti liquidi vengono persi durante un allenamento. Complessivamente, per l’insieme delle misure, sono necessari circa 7 minuti per soggetto.

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